CIRCOLARE N. 38/2020 – Credito d’imposta per i canoni di locazione degli immobili a uso non abitativo e affitto d’azienda

DL 19 maggio 2020, n. 34 , ha introdotto la disposizione ai sensi della quale «ai soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, con ricavi o compensi non superiori a 5 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso alla data di entrata in vigore del presente decreto, spetta un credito d’imposta nella misura del 60 per cento dell’ammontare mensile del canone di locazione, di leasing o di concessione di immobili ad uso non abitativo destinati allo svolgimento dell’attività industriale, commerciale, artigianale, agricola, di interesse turistico o all’esercizio abituale e professionale dell’attività di lavoro autonomo».

Condividi:

CIRCOLARE N. 34/2020 – Crediti d’imposta nel DL “Rilancio”

Nella Circolare per la Clientela di oggi attraverseremo velocemente il tema dei crediti d’imposta nel DL 19.5.2020 n. 34, c.d. decreto “Rilancio”, illustrandone i principali profili:
CREDITO D’IMPOSTA SUI CANONI DI LOCAZIONE DI IMMOBILI NON ABITATIVI (Art. 28);

CREDITO D’IMPOSTA PER LA SANIFICAZIONE (Art. 125);

CREDITO D’IMPOSTA PER L’ADEGUAMENTO DEGLI AMBIENTI DI LAVORO (Art. 120).

Condividi:

CIRCOLARE N. 33/2020 – “nuovo” D.L. 19.5.2020 n. 34, c.d. decreto “Rilancio”: le principali novità

Nella Circolare per la Clientela di oggi affronteremo il tema del “nuovo” DL 19.5.2020 n. 34, c.d. decreto “Rilancio”, illustrandone le principali novità.

Si tratta di una prima carrellata di argomenti che verranno sviluppati nei prossimi giorni con l’arrivo delle precisazioni ed un miglior delinea-mento di quanto previsto.

Condividi:

CIRCOLARE N. 31/2020 – Gestione della fase due nei settori della ristorazione e balneazione nonchè per parrucchieri ed estetisti

Tra le aperture che il Governo sembra intenzionato a concedere a partire dal 18 di maggio, sembrano figurare
anche le categorie della ristorazione, della balneazione e dei servizi della cura della persona, come
parrucchieri ed estetisti. Certamente qualora a queste categorie sarà consentito di riaprire, almeno in un
primo momento, dovranno fare i conti con regolamenti igienico-sanitari stringenti ed impegnativi.

Condividi: